Il Cilento
Il Cilento è una terra che sa riservare ancora molte sorprese: nonostante indiscussi gioielli situati lungo le sue coste e nelle zone interne, non ha subito ancora le brutture di un turismo di massa, difficile da gestire. Chi viene nel Cilento ama i ritmi lenti di un territorio arcaico, i colori del mare “bandiera blu”, il cibo genuino, il contatto con la natura, le testimonianze storiche che fanno tornare indietro nel tempo, all’eleganza dei coloni greci.
Decidere di sviluppare un itinerario da compiere in barca lungo la costa significa immergersi nel mito: seguire le orme di Omero, che qui fece arrivare Ulisse durante gli avventurosi anni che lo portarono in giro per il Mediterraneo, a conoscere popoli ed usanze lontane; vuol dire ricordare il dolore di Enea che, come Virgilio ci ha cantato, perse in queste acque il compagno e timoniere Palinuro. Il porto di partenza è considerato, generalmente, quello di Agropoli.
La cittadina è molto pittoresca, ed anche per chi non viene via mare è l’apprezzata porta d’ingresso da Salerno al Cilento. Se avete il tempo per una sosta, visitatene il centro storico e salite su al castello: oltre a gustare un’ottima pizza nelle caratteristiche pizzerie godrete di uno splendido panorama. Ripreso il largo, altra tappa imperdibile è Punta Licosa, nei pressi di Castellabate: un paradiso per chi ama il mare.
Le spiaggette, piccole e riservate, sono numerose, e fanno tutte parte dell’area protetta di Castellabate. Passate vicino all’isoletta di Licosa, per avere una visione d’insieme del luogo: saprete, poi, della legenda che vuole essere Punta Licosa una sirena tramutata in roccia..forse a ciò si deve tanta bellezza.
Infine, raggiungete la perla di Acciaroli, piccolo borgo di pescatori oggi meta turistica piuttosto nota: tra un piatto a base di pesce e una passeggiata sul molo, il tempo scorrerà fin troppo velocemente…



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