Procida
Procida è una delle perle del Golfo di Napoli.
Diamante grezzo, quest’isola racchiude il suo valore turistico, nella conservazione attenta, da parte dei suoi abitanti, delle tradizioni e le abitudini localiNessun cambiamento, nessuna modifica né architettonica, né nello stile di vita. Chi arriva a Procida, la vedrà così com’è, autentica, con le sue palazzine scrostate dalla salsedine, con le sue viuzze strette, nelle quali due macchine ci passano a stento, con i suoi microautobus, che accolgono poco più di trenta persone alla volta.
Diamante grezzo, Procida, con le sue spiagge selvagge, pochi lidi, panorami incantevoli e silenzio.
Nulla ti disturba, certo non i bolidi del jet set mondiale, né la confusione dei troppi turisti ai tavolini di troppo note piazzette.
Procida è lì, con le sue spiagge di sabbia e ghiaia, davanti a un mare azzurro e trasparente. La spiaggia del Pozzo Vecchio, nei pressi del cimitero, è una delle più belle e poetiche, scelta da Massimo Troisi, per alcune scene del film Il Postino.
La spiaggia di Marina di Procida, o spiaggia della Lingua, accanto al porticciolo commerciale, è una delle più particolari, seguendo la costa è possibile giungere fino alla spiaggia dell’Asino, descritta da Elsa Morante, ne L’isola di Arturo.
La spiaggia della Chiaiolella, una lunghissima spiaggia, molto frequentata, che ospita lidi e bar e ristoranti, nei pressi anche un piccolo porticciolo turistico.
Nei porti citati, è possibile ormeggiare yacht e barche a vela anche di grandi dimensioni.
Da vedere il Centro Storico, l’Abbazia di San Michele Arcangelo, l’Isola di Vivara, e molti altri luoghi, purtroppo poco conosciuti ma che fanno di Procida, un gioiello del Mar Mediterraneo.

[...] gioiello raffinato, a differenza di Procida, Ischia sa perfettamente accogliere i suoi visitatori, e si è plasmata nel tempo, proprio per [...]